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Perché formare l'apprendista

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Commercio, con il rinnovo del 2 Luglio 2004 e il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nel settore Turismo con il rinnovo del 27 luglio 2007, hanno recepito le indicazioni del Decreto legislativo del 10 settembre 2003 n. 276 “Legge Biagi”.

Tra le novità più rilevanti, vi è la possibilità per le aziende di stipulare contratti di apprendistato “professionalizzante” (legge regionale n 17. del 1 Agosto 1005 art. 27-31).

La Biagi può essere applicata gli apprendisti con età compresa fra i 18-29.

Questa nuova formula d’apprendistato consente significativi vantaggi economici:

  • forte riduzione dei contributi previsti a carico dell’azienda;
  • inquadramento contrattuale favorevole;
  • applicabilità del contratto fino a 48 mesi.

Tali vantaggi trovano giustificazione nello spirito del contratto di apprendistato: facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro fornendo loro anche una formazione idonea al conseguimento di una futura qualifica professionale.

L’impresa viene ad assumere un ruolo centrale in tale sistema, intesa come luogo di formazione e di lavoro, deve acquisire consapevolezza in merito all’importanza del proprio ruolo formativo.

L'impresa che assume in apprendistato si impegna a formare l'apprendista e per tale impegno si vede riconosciuta un'agevolazione contributiva e retributiva.

Il D. Lgs. n. 276/2003 pone molta più attenzione che in passato agli obblighi di formazione che l'azienda si assume nei confronti dell'apprendista e sancisce in maniera inequivocabile la revoca delle agevolazioni qualora il percorso formativo non venga erogato.

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